Raccontare Malta disegnando

Capire Malta, la sua politica e la sua mentalità è complesso e difficile, soprattutto se non sei maltese e ancor di più di questi tempi. Eppure c’è chi cerca di spiegarla con umorismo e semplicità e, rivelando una profonda comprensione del popolo maltese e delle sue idiosincrasie, spesso ci riesce.

 Michele Benincasa

È Michele Benincasa, pugliese del 1979, che si trova a Malta un po’ per caso e un po’ per scelta, come capita a molti. Tre anni fa ha raggiunto la fidanzata arrivata sull’isola per un tirocinio. Il tirocinio è finito insieme alla relazione, lei è ripartita e lui è rimasto. 

 La tavola sulle contraddizioni maltesi. Per leggerla clicca qui

“Amo Malta, il suo essere un miscuglio di culture, le sue contraddizioni. Mi affascina la sua lingua. Amo il mare e il sole, ma anche la ftira, che mi ricorda il pane pugliese” racconta Michele, nato ad Acquaviva delle Fonti, in provincia di Bari. E contraddittorio sembra essere anche il suo rapporto con l’isola che è diventata la sua casa. “È come un bambino che ti fa impazzire perché fa mille casini ma alla fine lo adori”.

Benincasa è il cartoonist del Corriere di Malta (il quotidiano on line in lingua italiana) dallo scorso settembre, con due tavole a settimana dedicate a Malta, ai maltesi e agli italiani a Malta. “Credo le si possa chiamare strisce, anche se non lo sono in senso stretto”.

 La tavola sulla vendita dei passaporti a Malta. Per leggerla clicca qui

Malta ha garantito a Michele una libertà in quanto disegnatore che in Italia sentiva di non avere. Andrea Pazienza, la sua genialità e la sua varietà di registri sono un riferimento inevitabile per chiunque voglia fare fumetto in Italia. Ma al contempo somigliargli è considerato un’imitazione, ed è malvisto. “Elabora uno stile tuo” è quello che Michele aveva sentito dirsi da quando ha iniziato a farsi conoscere.

“A Malta sono molto più libero di somigliare a Pazienza, al suo mescolamento di registri, di quanto non lo fossi in Italia”, racconta. “I miei primi modelli sono stati Jacovitti e Carl Barks, ed entrambi sono presenti in Pazienza. Quando l’ho scoperto, a 15 anni, ho trovato nella sua varietà di stili una formula a me congeniale”.

 Da I mostri della Laguna

Un paragone obbligato è poi con il suo quasi coetaneo Zerocalcare, che Benincasa apprezza. “Mi piace e riconosco certe similitudini, soprattutto come mentalità. Ma l’ho conosciuto dopo aver cominciato e sviluppato un mio stile”.

Michele è anche autore di due reportage a fumetti. Le sue strisce si trovano sul Corriere di Malta e sulla pagina Facebook del quotidiano. A febbraio, la libreria Solo Vinyl Books ospiterà una sua mostra._

 

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Informazioni su Irene Chias

Irene Chias è siciliana. Dopo aver lavorato per anni come giornalista in Francia e a Milano, si è trasferita a Malta. Nel 2010 è uscito il suo romanzo "Sono ateo e ti amo" (Elliot). Nel 2013 è stato pubblicato "Esercizi di sevizia e seduzione" (Mondadori), vincitore nel 2014 del Premio Mondello Opera Italiana e del MondelloGiovani. Del 2016 è "Non cercare l'uomo capra" e del 2020 "Fiore d'agave, fiore di scimmia" (Laurana). I suoi racconti sono apparsi su Nuovi Argomenti, Granta Italia, Nuova Prosa, su diverse antologie.

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