Informazioni su Irene Chias

Irene Chias è siciliana. Dopo aver lavorato per anni come giornalista in Francia e a Milano, si è trasferita a Malta. Nel 2010 è uscito il suo romanzo "Sono ateo e ti amo" (Elliot). Nel 2013 è stato pubblicato "Esercizi di sevizia e seduzione" (Mondadori), vincitore nel 2014 del Premio Mondello Opera Italiana e del MondelloGiovani. Del 2016 è "Non cercare l'uomo capra" e del 2020 "Fiore d'agave, fiore di scimmia" (Laurana). I suoi racconti sono apparsi su Nuovi Argomenti, Granta Italia, Nuova Prosa, su diverse antologie.

Rimosso per mancata adesione a linea soft governo, consulente reinsediato

Non sposava la linea morbida del governo sul Covid-19, per questo sarebbe stato rimosso dal suo posto il coordinatore delle attività anti-covid del governo. Adesso è stato reso noto che verrà reinsediato, come deciso ieri in seguito alla ferma protesta del corpo medico maltese.

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Malta non rinuncia al commercio di passaporti

Nonostante l’avvio della procedura d’infrazione da parte della Commissione europea lo scorso ottobre, Malta non ha alcuna intenzione di rinunciare alla redditizia vendita di passaporti e il governo si prepara a raggirare (ulteriormente) la normativa che prevede la pubblicazione dei nomi di chi acquisisce la cittadinanza. Adesso, grazie a un emendamento alla legge, la pubblicazione dei nominativi sarà a piena discrezione del ministro degli Interni.

Il passaporto maltese concede a chi lo acquisisce la cittadinanza europea

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Covid-19, Malta estende la sua ‘amber list’

Ampliando a chi proviene da Paesi come Giappone, Canada, Tailandia eTurchia la richiesta di un tampone negativo, Malta porta a quarantadue la sua lista ambra.

Di fronte al costante riscontro di nuovi contagi, le autorità maltesi hanno deciso di compiere un piccolo sforzo, probabilmente non abbastanza, per venire incontro alle pressanti rischieste del personale medico e sanitario, che da mesi lanciano l’allarme relativo alle criticità che il servizio sanitario deve affrontare e criticano le iniziative del governo volte a promuovere i consumi.

Il cimitero del villaggio gozitano di Xagħra

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Malta, gli zoo e i diritti degli animali

Può sembrare una cosa “carina”, ma non lo è: stringere, sbaciucchiare e spupazzarsi terrorizzati cuccioli di tigre o di leone strappati alle cure delle proprie madri non è che un atto di crudeltà, l’ennesima espressione di un consumismo per cui tutto si può comprare, anche il diritto di “giocare” con chi non ne ha nessuna voglia. E le autorità maltesi rischiano di perdere l’occasione di fare la cosa giusta, con retromarce inspiegabili.

Un cucciolo di tigre fra le zampe della mamma

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L’Etna e le fratture del mondo, una mostra al Blitz Valletta

La pandemia ci mostra un lato della società che gli artisti avevano già visto e trattato. Così nasce The Eye of the Storm, che si insinua nel nostro rapporto con portali come Facebook, Instagram, Netflix e Amazon, e ci porta nell’occhio del ciclone, dove con finta calma si espongono i falsi miti del capitalismo, dalla crescita esponenziale all’antropocentrismo. Dal 4 novembre è online A Fragmented World, la nuova opera d’arte video sul sito di Blitz Valletta, basata sulla Teoria delle Fratture e concentrata sul case study Monte Etna.

Nel suo offrirsi come ricostruzione di una realtà aderente e al contempo poetica, A Fragmented World (2016) è una rappresentazione estrema dell’esperienza di coesistenza, dove una crisi non è altro che un’altra forma dell’abitare.

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Malta, eventi di massa e roulette russa

“Julia Farrugia ha deciso di mettersi di nuovo a fare la roulette russa con la salute delle persone?” È la domanda che si pone, fra gli altri, il politico italomaltese Arnold Cassola, mentre l’Ordine dei medici maltesi denuncia che le iniziative del governo per Natale alimenteranno un’epidemia senza precedenti.

Sembra che per la ministra [al Turismo] Farrugia le feste di luglio siano state solo un esperimento e che a Natale ci sarà un vero contagio senza precedenti” ha detto, come riporta il Times of Malta, l’ordine di categoria in riferimento agli eventi per rilanciare il turismo che l’estate scorsa sono riusciti a lanciare per bene soprattutto il virus e agli scriteriati eventi di massa previsti per Natale.

Il lancio dell’iniziativa Christmas in the City, presenti fra gli altri Julia Farrugia Portelli e Jason Micallef.

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Malta, Covid-19 galoppa, opposizione accusa governo

Con la comunicazione di 218 nuovi casi, Malta tocca il 2 novembre un nuovo record di contagi giornalieri. Tuttavia l’approccio maltese al problema pandemia appare molto diverso da quello del resto d’Europa e resta dominato da un incomprensibile ottimismo che sembra fondato più su una rimozione del problema che su motivazioni concrete.

 Le cifre comunicate il 2 novembre dal ministero della Salute  Continua a leggere

Governo regala boschi a cacciatori, Malta protesta

Spazji Miftuħa, un raggruppamento di Ong e associazioni locali concentrato sulla tutela degli spazi pubbici a Malta, ha organizzato un sit-in di protesta per sabato 31 ottobre dalle 10 in poi davanti all’Auberge de Castille, la sede del governo, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale imposte dal’emergenzal Covid-19.

 Auberge de Castille, La Valletta  Continua a leggere

Malta pronta alla distruzione di alberi ultracentenari

Sradicare alberi secolari per fare spazio ad altre strade, su un’isola già povera di verde e soffocata da auto e terreni edificati.

 La zona interessata dal progetto, ph: Lara Calleja  Continua a leggere

Ambiente, 134 proposte per fermare la devastazione di Malta

Neanche l’allarme pandemia è riuscito a fermare lo scempio edilizio del territorio maltese, mentre il governo si preoccupa di ingraziarsi ulteriormente i cacciatori con favori e concessioni.

LE PROPOSTE DI GRAFFITTI
Per fare fronte all’incessante attività dell’edilizia e alla scriteriata gestione della viabilità e dello spazio pubblico, sabato Moviment Graffitti ha presentato, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta davanti al Parlamento alla Valletta, 134 proposte volte a riformare il settore delle costruzioni e la pianificazione del territorio a Malta. Il lancio di questo documento arriva a poco più di un anno dalla protesta Iż-Żejjed Kollu Żejjed (“Quando è troppo è troppo”) del 7 settembre 2019 ed è il frutto di un anno di consultazioni con esperti e organizzazioni non governative.

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