Un piatto antico: la soppa tal-armla

In una società diffusamente povera, le vedove (insieme agli orfani) sono di solito le più povere di tutti. Per questo uno dei piatti tradizionali maltesi, un piatto essenziale prima che l’avvento dei colonizzatori creasse varianti come quella col burro, è la soppa tal-armla, la zuppa della vedova.

 Soppa tal-armla, foto dal libro The Way We Ate

 Armla è una parola maltese di derivazione araba. La radice è costituita dalle consonanti r_m_l. Il maschile, vedovo, si dice armel; il plurale, sia maschile sia femminile, è fratto, tipico delle lingue semitiche: romol. In arabo vedova è sostanzialmente la stessa parola: أرملة (sulla fiducia).

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bil-Malti

C’è una sola lingua semitica all’interno dell’Unione europea, e una sola lingua semitica scritta in caratteri latini al mondo.

Si tratta della lingua di Malta, il malti, codificato ufficialmente per la prima volta l’altro ieri, nel 1924, nella grammatica definitiva in uso ancora oggi. Il primo documento in maltese è invece una poesia risalente al 1450, praticamente quasi un corrispettivo del nostro indovinello veronese, o del nostro Sao ko kelle terre.

Nel 1934, l’inglese e il maltese divennero le lingue ufficiali del Paese, e l’italiano, fino ad allora la lingua delle élite, restò tagliato fuori.

 Uno scorcio della Valletta (il-Belt) visto da Vittoriosa (Birgu), una delle Tre Città  Continua a leggere