Governo regala boschi a cacciatori, Malta protesta

Spazji Miftuħa, un raggruppamento di Ong e associazioni locali concentrato sulla tutela degli spazi pubbici a Malta, ha organizzato un sit-in di protesta per sabato 31 ottobre dalle 10 in poi davanti all’Auberge de Castille, la sede del governo, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale imposte dal’emergenzal Covid-19.

 Auberge de Castille, La Valletta  Continua a leggere

Malta pronta alla distruzione di alberi ultracentenari

Sradicare alberi secolari per fare spazio ad altre strade, su un’isola già povera di verde e soffocata da auto e terreni edificati.

 La zona interessata dal progetto, ph: Lara Calleja  Continua a leggere

Malta, il Covid torna a fare paura, ma non abbastanza

Dopo una gestione tutto sommato buona della crisi coronavirus, la situazione a Malta rischia di sfuggire di mano. L’apertura al turismo e la ripresa delle attività connesse, come prevedibile, rischia infatti di vanificare gli sforzi fatti finora.

 La tabella quotidiana di aggiornamento reperibie sulla pagina Facebook del ministero della Salute maltese saħħa  Continua a leggere

Malta, risalita casi virus dopo minimi, critiche ai tifosi

Malta stava facendo particolarmente bene a inizio maggio: alto numero di tamponi e molte guarigioni. Il numero dei casi attivi era sceso sotto i 60. Da allora, le ragioni del mondo degli affari hanno iniziato farsi sentire con più forza e il premier Robert Abela ha progressivamente ritirato le misure di contenimento del virus, secondo i più critici in maniera troppo precipitosa.

 I tifosi del Floriana dopo la decisione della MFA, ph Times of Malta Continua a leggere

Anche Malta riapre diverse attività, commerciali e non solo

Da oggi, come in molti altri Paesi, anche a Malta si riducono le misure restrittive legate al Coronavirus, misure che non sono mai arrivate a comportare un vero e proprio lockdown. Dalla comunicazione del primo caso, il 7 marzo, la situazione è cambiata. Nel frattempo l’arcipelago ha registrato 480 contagi e 399 guarigioni; una stagione della caccia primaverile e vari dibattiti sul tema migranti. Fino al braccio di ferro tutt’ora in corso con Bruxelles sulle 57 persone tenute a bordo di un’imbarcazione turistica perché il Paese ha chiuso i porti.

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Covid, record di contagi giornalieri nella piccola Malta

Con 52 nuovi casi registrati da ieri, Malta tocca il record di contagi in un giorno e arriva a sfiorare i 300 casi toccando quita 293. La conferenza stampa della soprintendente alla Salute pubblica Charmaine Gauci è stata tenuta oggi congiuntamente al ministro della Sanità Chris Fearne, che ha invitato i maltesi a resare a casa e alla social distancing

 Video del ministero della Salute per il distanziamento sociale realizzato con i Playmobil  Continua a leggere

Covid, mancano agenti, ma Comitato Ornis dice sì a caccia

Un altro insulto ai maltesi, dopo quello, ininterrotto, che viene dall’edilizia.

  Immagine dalla pagina Fecebook di Police Force Malta 

Sette nuovi casi portano li numero dei contagi a 195, eppure ieri il Comitato Ornis ha espresso parere positivo per l’apertura della caccia alla quaglia, per la quale Malta gode di una deroga al regolamento Ue che vieta l’attività venatoria in primavera.

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Covid, sale il contagio ma Malta parla ancora di caccia

Oggi, 19 nuovi contagi hanno portato il bilancio dei casi maltesi a 188. Eppure, qui si continua a discutere della possibilità di aprire la stagione venatoria primaverile, per la quale Malta ha una deroga alla direttiva Ue per poter cacciare quaglie e tortore.

 Immagine di un cacciatore dal sito di BirdLife Malta. Continua a leggere

Covid, dal MaltaToday un appello all’unità della politica

Dalle pagine del Malta Today arriva oggi l’appello del caporedattore Matthew Vella all’unità dei rappresentati dell’esecutivo maltese nell’affrontare l’emergenza Coronavirus. Un’unità che, malgrado le rassicurazioni degli interessati, sembra quanto meno vacillare. In particolare, Vella si chiede se il primo ministro maltese Robert Abela e il suo vice nonché ministro della Salute Chris Fearne abbiano lo stesso piano strategico nella guerra contro Covid-19. “Speriamo di sì” è l’unica risposta possibile alla luce degli ultimi avvenimenti.

 Matthew Vella Continua a leggere