Covid, sale il contagio ma Malta parla ancora di caccia

Oggi, 19 nuovi contagi hanno portato il bilancio dei casi maltesi a 188. Eppure, qui si continua a discutere della possibilità di aprire la stagione venatoria primaverile, per la quale Malta ha una deroga alla direttiva Ue per poter cacciare quaglie e tortore.

 Immagine di un cacciatore dal sito di BirdLife Malta. Continua a leggere

Covid, dal MaltaToday un appello all’unità della politica

Dalle pagine del Malta Today arriva oggi l’appello del caporedattore Matthew Vella all’unità dei rappresentati dell’esecutivo maltese nell’affrontare l’emergenza Coronavirus. Un’unità che, malgrado le rassicurazioni degli interessati, sembra quanto meno vacillare. In particolare, Vella si chiede se il primo ministro maltese Robert Abela e il suo vice nonché ministro della Salute Chris Fearne abbiano lo stesso piano strategico nella guerra contro Covid-19. “Speriamo di sì” è l’unica risposta possibile alla luce degli ultimi avvenimenti.

 Matthew Vella Continua a leggere

Gauci, colei che guarda in faccia l’epidemia maltese

Oltre al premier maltese Robert Abela e al ministro della Salute Chris Fearne, grande protagonista della gestione dell’emergenza sanitaria da Coronavirus a Malta, c’è un altro personaggio che con discrezione, giorno dopo giorno, ha informato i maltesi del progredire dell’epidemia, senza mai usare toni paternalisticamente e inopportunamente ottimistici. Si tratta della soprintendente alla Salute pubblica, Charmaine Gauci.

 La soprintendente alla Salute pubblica Charmaine Gauci  Continua a leggere

Le frasi chiave del Covid-19 a Malta

Il giorno dell’annuncio della chiusura dei “servizi non essenziali” e della comunicazione di 17 nuovi casi di coronavirus (il record di contagi giornalieri) che portano il numero complessivo a 90, ripercorriamo le modalità comunicative del governo sul Covid-19 attraverso pochissime frasi chiave.

 (c) ppkpc per Molto Malta Continua a leggere

Covid-19, nuove misure, quotidiano italiano lancia petizione

È il quarto annuncio di nuove misure dalla comunicazione della chiusura ai viaggi da e verso l’Italia avvenuta nella notte fra lunedì e martedì scorsi, dopo la diretta lunedì sera del presidente del Consiglio italiano Giuseppe Conte, che se non altro ha avuto l’effetto di dare una svegliata alle autorità maltesi.

  Continua a leggere

Coronavirus, Malta sospende viaggi aerei e marittimi per Italia

Dopo il rilevamento del quarto caso maltese di covid-19 e l’annuncio delle drastiche misure adottate dal governo italiano per contenere il virus, anche La Valletta si è decisa: ogni tipo di trasporto passeggeri, via mare o via aerea, tra Malta e l’Italia è stato sospeso con effetto immediato. I casi sono nel frattempo saliti a cinque.

 Mappa delle destinazioni europee. Il-Bizzilla, rivista di bordo di Air Malta  Continua a leggere

Coronavirus, dissenso in seno al governo maltese

Dopo la conferma dei primi tre casi di covid-19 a Malta, c’è dissenso fra il ministro della Salute Chris Fearne e il primo ministro Robert Abela. Invece di fare tesoro dell’esperienza dei vicini italiani – l’Italia è adesso in ginocchio a causa della diffusione del virus – Abela sembra insistere nel suo denial, la negazione della gravità di questa epidemia che potrebbe far collassare il sistema sanitario maltese, rifiutandosi di fermare i voli dal nord Italia.

 Robert Abela e Chris Fearne, foto MaltaToday  Continua a leggere

Covid-19, primi casi a Malta, dopo la bambina anche i genitori

Era solo questione di tempo, si sapeva. Ma è bastato a fare scattare nuovamente l’assalto ai supermercati, come riportano le testate maltesi.

Stamane era stato ufficializzato il primo caso di Covid-19 a Malta: si tratta di una dodicenne italiana adesso ricoverata al reparto malattie infettive dell’ospedale statale, il Mater Dei. La bambina era tornata sull’isola dal Trentino con la famiglia martedì scorso via Roma. Nel pomeriggio è stato comunicato che anche i genitori sono risultati positivi al tampone.  Continua a leggere

Coronavirus a Malta? Non “se”, ma “quando”

Il deputato laburista Etienne Grech critica il suo stesso governo perché starebbe tenendo nascosti i piani di emergenza per il coronavirus e chiede che siano comunicati al personale medico del Paese.

 Etienne Grech, presidente della commissione parlamentare Affari sociali e membro della commissione Salute. Continua a leggere