Malta, gli zoo e i diritti degli animali

Può sembrare una cosa “carina”, ma non lo è: stringere, sbaciucchiare e spupazzarsi terrorizzati cuccioli di tigre o di leone strappati alle cure delle proprie madri non è che un atto di crudeltà, l’ennesima espressione di un consumismo per cui tutto si può comprare, anche il diritto di “giocare” con chi non ne ha nessuna voglia. E le autorità maltesi rischiano di perdere l’occasione di fare la cosa giusta, con retromarce inspiegabili.

Un cucciolo di tigre fra le zampe della mamma

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L’Etna e le fratture del mondo, una mostra al Blitz Valletta

La pandemia ci mostra un lato della società che gli artisti avevano già visto e trattato. Così nasce The Eye of the Storm, che si insinua nel nostro rapporto con portali come Facebook, Instagram, Netflix e Amazon, e ci porta nell’occhio del ciclone, dove con finta calma si espongono i falsi miti del capitalismo, dalla crescita esponenziale all’antropocentrismo. Dal 4 novembre è online A Fragmented World, la nuova opera d’arte video sul sito di Blitz Valletta, basata sulla Teoria delle Fratture e concentrata sul case study Monte Etna.

Nel suo offrirsi come ricostruzione di una realtà aderente e al contempo poetica, A Fragmented World (2016) è una rappresentazione estrema dell’esperienza di coesistenza, dove una crisi non è altro che un’altra forma dell’abitare.

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Malta, eventi di massa e roulette russa

“Julia Farrugia ha deciso di mettersi di nuovo a fare la roulette russa con la salute delle persone?” È la domanda che si pone, fra gli altri, il politico italomaltese Arnold Cassola, mentre l’Ordine dei medici maltesi denuncia che le iniziative del governo per Natale alimenteranno un’epidemia senza precedenti.

Sembra che per la ministra [al Turismo] Farrugia le feste di luglio siano state solo un esperimento e che a Natale ci sarà un vero contagio senza precedenti” ha detto, come riporta il Times of Malta, l’ordine di categoria in riferimento agli eventi per rilanciare il turismo che l’estate scorsa sono riusciti a lanciare per bene soprattutto il virus e agli scriteriati eventi di massa previsti per Natale.

Il lancio dell’iniziativa Christmas in the City, presenti fra gli altri Julia Farrugia Portelli e Jason Micallef.

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Malta, Covid-19 galoppa, opposizione accusa governo

Con la comunicazione di 218 nuovi casi, Malta tocca il 2 novembre un nuovo record di contagi giornalieri. Tuttavia l’approccio maltese al problema pandemia appare molto diverso da quello del resto d’Europa e resta dominato da un incomprensibile ottimismo che sembra fondato più su una rimozione del problema che su motivazioni concrete.

 Le cifre comunicate il 2 novembre dal ministero della Salute  Continua a leggere

Governo regala boschi a cacciatori, Malta protesta

Spazji Miftuħa, un raggruppamento di Ong e associazioni locali concentrato sulla tutela degli spazi pubbici a Malta, ha organizzato un sit-in di protesta per sabato 31 ottobre dalle 10 in poi davanti all’Auberge de Castille, la sede del governo, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale imposte dal’emergenzal Covid-19.

 Auberge de Castille, La Valletta  Continua a leggere

Malta pronta alla distruzione di alberi ultracentenari

Sradicare alberi secolari per fare spazio ad altre strade, su un’isola già povera di verde e soffocata da auto e terreni edificati.

 La zona interessata dal progetto, ph: Lara Calleja  Continua a leggere

Ambiente, 134 proposte per fermare la devastazione di Malta

Neanche l’allarme pandemia è riuscito a fermare lo scempio edilizio del territorio maltese, mentre il governo si preoccupa di ingraziarsi ulteriormente i cacciatori con favori e concessioni.

LE PROPOSTE DI GRAFFITTI
Per fare fronte all’incessante attività dell’edilizia e alla scriteriata gestione della viabilità e dello spazio pubblico, sabato Moviment Graffitti ha presentato, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta davanti al Parlamento alla Valletta, 134 proposte volte a riformare il settore delle costruzioni e la pianificazione del territorio a Malta. Il lancio di questo documento arriva a poco più di un anno dalla protesta Iż-Żejjed Kollu Żejjed (“Quando è troppo è troppo”) del 7 settembre 2019 ed è il frutto di un anno di consultazioni con esperti e organizzazioni non governative.

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Malta ritorna a scuola, mentre il Covid non si ferma

È ripreso a scaglioni il ritorno a scuola dei ragazzi maltesi, che rimettono piede in classe per la prima volta da marzo. Entro il 14 ottobre, quindi fra una settimana, tutte le scuole dovrebbero aver riaperto i battenti, ma alla St Catherine’s High School è stato già riscontrato il primo caso di Covid-19 fra gli studenti. I vertici dell’istituto rassicurano, e affermano che tutti i protocolli sanitari sono stati rispettati per garantire la sicurezza degli altri alunni.

 Andamento generale delle morti per Covid-19 a Malta aggiornato al 6 ottobre. Fonte: Worldmeters Continua a leggere

Proteste in difesa di alberi centenari e cappella medievale

Un braccio di ferro che – una volta ripreso – va avanti da lunedì 22 marzo quello fra chi fa gli interessi dei costruttori e coloro che invece si impegnano per la salvaguardia di ambiente e reperti architettonici medioevali. Molto Malta ne aveva parlato già qualche mese fa, sottolineando l’assurdità della scelta di Sradicare alberi secolari per fare spazio ad altre strade, su un’isola già povera di verde e soffocata da auto e terreni edificati.

 Un attivista si oppone col suo corpo al macchinario. Ricorda qualcosa?

La scorsa settimana, Infrastructure Malta è riapparsa a Dingli per tentare di costruire una strada sui campi odz, outside development zone, che dovrebbero cioè essere tutelati dall’espansione edilizia. Agricoltori, residenti e cittadini sensibili al tema ambientale sono quindi tornati a riunirsi lì per protestare, pur mantenendo le distanze sociali. Oltre ai campi, questa strada “che non porta da nessuna parte” – come ricordano gli attivisti – distruggerà carrubi di oltre 300 anni e metterà in pericolo una cappella medievale. Continua a leggere