Malta continua a protestare

Una contestazione ininterrotta porta ormai da settimane i maltesi in strada. Non bastano le dimissioni del premier Joseph Muscat annunciate tardivamente e per una data troppo lontana: il 12 gennaio.

 La protesta di ieri partita di fronte al Parlamento Continua a leggere

Lettera al Governo maltese

Malta sta vivendo giornate di ininterrotta contestazione al governo, travolto da accuse, scandali e sospette gravi implicazioni nell’assassinio di Daphne Caruana Galizia.

Contro il governo non soltanto i tradizionali antagonisti del Labour, i nazionalisti, ma anche e soprattutto quella parte della società civile, progressista e di sinistra, che si sente tradita dalla condotta dell’esecutivo.

La manifestazione di sabato 30 novembre organizzata da Moviment Graffitti Continua a leggere

Il progetto del Jerma e il bisogno di sostenibilità

Ancora una volta sugli abusi edilizi, sull’overtourism, sulla fame di sostenibilità ambientale a Malta. In questo caso si tratta della destinazione d’uso di un’area concessa dal governo negli anni ottanta con lo scopo principale di promuovere il turismo nel sud di Malta e che oggi rischia di vedere snaturata questa finalità. Il tutto sempre in un quadro di favore verso la potente lobby dei costruttori maltesi.

 L’attuale stato di abbandono dell’ex hotel Jerma Palace, foto Malta Today

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La pentola a pressione e l’acquisto di Pantelleria

“Malta è una pentola a pressione priva di valvola”.

Le isole maltesi hanno una popolazione ufficiale di oltre 450.000 abitanti (460.297 secondo il Calendario Atlante DeAgostini 2019), per una densità di popolazione di quasi 1.500 abitanti per km2 (1.460 ab/km2). Inoltre, il crescente afflusso di lavoratori stranieri potrebbe portare la popolazione a crescere fino a 700.000 abitanti e la densità a 6.700 ab/km2 entro un decennioCifre che non tengono conto di abitanti temporanei come l’enorme mole di turisti che in ogni periodo dell’anno arrivano ad assediare i luoghi più suggestivi delle tre isole (Malta, Gozo, Comino).

 Dammusi e giardini arabi panteschi 

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Malta protesta contro lo strapotere dei costruttori

Contro la dittatura degli speculatori. Malta è scesa in strada martedì 18 giugno per protestare contro la scriteriata espansione edilizia che da anni sottrae spazio al verde pubblico e risorse possibili alla qualità della vita dei maltesi. Il malcontento è montato dopo che, la settimana precedente, i lavori di scavo per le fondamenta di un nuovo edificio hanno letteralmente sgretolato la facciata laterale di una vecchia palazzina abitata. E non è la prima volta che accade qualcosa del genere nel corso di quest’anno. Continua a leggere