Malta pronta alla distruzione di alberi ultracentenari

Sradicare alberi secolari per fare spazio ad altre strade, su un’isola già povera di verde e soffocata da auto e terreni edificati.

 La zona interessata dal progetto, ph: Lara Calleja  Continua a leggere

Ambiente, 134 proposte per fermare la devastazione di Malta

Neanche l’allarme pandemia è riuscito a fermare lo scempio edilizio del territorio maltese, mentre il governo si preoccupa di ingraziarsi ulteriormente i cacciatori con favori e concessioni.

LE PROPOSTE DI GRAFFITTI
Per fare fronte all’incessante attività dell’edilizia e alla scriteriata gestione della viabilità e dello spazio pubblico, sabato Moviment Graffitti ha presentato, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta davanti al Parlamento alla Valletta, 134 proposte volte a riformare il settore delle costruzioni e la pianificazione del territorio a Malta. Il lancio di questo documento arriva a poco più di un anno dalla protesta Iż-Żejjed Kollu Żejjed (“Quando è troppo è troppo”) del 7 settembre 2019 ed è il frutto di un anno di consultazioni con esperti e organizzazioni non governative.

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Una nuova data storica: il 7 settembre come il 7 giugno

Al grido di Iż-Żejjed Kollu Żejjed, “Quando è troppo è troppo”, i maltesi sono tornati in strada – questa volta nella capitale, La Valletta – per dire basta a quella che viene percepita come una vera e propria dittatura della lobby dei costruttori, che da tempo sembra orientare e determinare le decisioni della politica.

 “Sostitute i rumori con i fiori”. Due poliziotti guardano sullo sfondo.  Continua a leggere

Affamati di verde

Il governo maltese ha iniziato una serrata offensiva mediatica sul Central Link Project, sostenendo che il progetto infrastrutturale di ampliamento strade non comporterà abbattimento di alberi in numero significativo e migliorerà anzi la qualità della vita di automobilisti e residenti, ma anche di ciclisti e pedoni. E farà bene anche all’ambiente, riducendo del 13% le emissioni di diossido di carbonio.

 Uno dei cartelli della protesta: “Tagliate le macchine, non gli alberi”. Foto circolata su Facebook Continua a leggere